Percorsi GranFondo 2014

Pubblichiamo i tracciati per i percorsi della Straducale 2014. Li pubblichiamo solo ora, dopo aver verificato più volte che il rinnovato Percorso Lungo sia bellissimo e sicuro da percorrere.

 

ALTIMETRIE e PLANIMETRIE

altimetriaCorto

 

CORTO

Classico percorso veloce che ha caratterizzato gli ultimi anni con le sole asperità dei Fangacci (salita molto dolce e pedalabile), delle Cime di Piobbico e dei Gualdi con ristori su entrambi gli svalichi. La lunghezza complessiva del tracciato misura 73km e poco meno di 1000m di dislivello. Percorso adatto si agli agonisti abituati ai circuiti, sia ai ciclisti che –pur non molto allenati- vogliono passare una domenica in gruppo senza dover affrontare salite lunghe ed impegnative.

altimetriaMedio

MEDIO

Come il percorso corto, anche il medio presenta la stessa planimetria e altimetria delle edizioni precedenti. Confermate quindi le asperità di Rocca Leonella Bassa (salita breve ma con pendenze arcigne), il Monte Nerone(la principale ascesa del percorso con i suoi 13km al 7,7%, di cui almeno 5 in balia del caldo e del vento, rifornimento idrico a metà salita e completo allo svalico), Cime di Piobbico e Gualdi per una distanza complessiva di 130km e un dislivello di poco più 2500mt. (numeri da vera gran fondo!).

Ad ogni svalico saranno presenti i punti di ristoro. Non mancheranno però punti in cui il manto stradale sarà insidioso: occorrerà porre molta attenzione alla discesa verso Secchiano (dopo la salita di Rocca Leonella Bassa), alle prime curve della discesa dal Monte Nerone e in alcuni punti anche alla discesa delle Cime di Piobbico.

 

 

altimetriaLungo

 

LUNGO alternativo

 

Grande novità invece per il percorso lungo di quest’anno: si torna alla formula dei 200km di lunghezza e con la grande novità dell’inserimento della salita del Cippo di Carpegna, in onore al decimo anniversario della scomparsa del “Pirata” Marco Pantani (sulla cui salita soleva allenarsi) e in onore della ottava tappa del Giro d’Italia 2014 Foligno-Montecopiolo (tappa in cui si effettuerà l’ascesa al Cippo). I primi 120km della corsa saranno gli stessi del percorso medio fino al ritorno ad Urbania: a quel punto si svolterà a sinistra per affrontare la salita del Peglio, 2,5km circa all’8% di media ma nella prima parte le pendenze non scendono mai sotto il 9-10%. Discesa e qualche km di falsopiano porteranno i ciclisti all’imbocco della salita che divide Sant’Angelo in Vado da Lunano (i ciclisti del luogo la chiamano la salita della “galleria” perché appunto lo svalico è all’interno di una galleria ampia e illuminata), dopodiché da quest’ultima località inizierà l’ascesa verso il paese di Carpegna e in seguito la celeberrima salita del Cippo (6km al 12% di media). Una lunga discesa, con qualche breve tratto tecnico e fondo sconnesso porterà il percorso al paese di Belforte: da qui un’ulteriore salita (abbastanza pedalabile) riporterà il gruppo a Sant’Angelo in Vado per poi ricongiungersi a Urbania con il finale dei due percorsi medio e corto (l’ascesa dei Gualdi e i saliscendi finali delle Capute). Anche su questo percorso i rifornimenti saranno in cima ad ogni salita e saranno effettuati solo ed esclusivamente rifornimenti “piede a terra” e non rifornimenti “al volo”.

 

senza titolo-11

7 thoughts on “Percorsi GranFondo 2014


    1. Il percorso lungo è in effetti molto impegnativo, ma se affrontato alla giusta andatura è alla portata di tutti i ciclisti ben allenati e abituati a stare in sella per più di 6 ore. Certamente non si può improvvisare ed è necessario arrivarci avendo nelle gambe il dislivello necessario. Secondo me non è più impegnativo di quello degli anni scorsi, è solamente più lungo e quindi richiede più fondo, ma come difficoltà altimetrica siamo li.


      1. …Magari la giusta andatura la potevi fare partendo 5 mn dopo…xche facendo tutto il percorso medio ho qualche dubbio..


        1. Confermo appieno.. lungo e medio stesso itinerario per 120 km.. ma due corse da interpretare diversamente.. molti cadranno nella tentazione… saranno le gambe a decidere .



  1. Chi corre sui percorsi lunghi, non vede l’ora di arrivare al bivio per tirare un poco di fiato, fare 120 km con i mediofondisti sarà devastante. Possibile che non si riesca mai a organizzare una granfondo con partenze separate.
    La salita di Peglio, ce la si poteva risparmiare, forse qualcuno lo farà.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *